Fare Caricature: David Levine
un Maestro della satira politica.
Se volete diventare dei bravi caricaturisti dovete necessariamente confrontarvi con i maestri del settore. Tra questi brilla David Levine. Scomparso recentemente ad 83 anni, per mezzo secolo è stato il re incontrastato della satira politica americana. Le sue caricature dissacranti hanno saputo mostrare il lato più nascosto del carattere dei potenti. In pochi tratti a penna coglieva le piccole miserie o le grandezze dei suoi contemporanei, intervenendo con puntuale ironia nelle scelte politiche, sociali e culturali del suo paese. In un’intervista del 2008, durante una mostra dei suoi lavori sui presidenti americani, ha detto: «La satira politica ha salvato l’America impedendole di andare all’inferno»
Hanno detto di lui:
- Jules Feiffer (collega e amico) «Il suo lavoro non era solo ironico o mordente, ma anche pienamente informato e artistico in senso pittorico e letterario»
- New York Times (necrologio pubblicato online) «Qualità che hanno indotto molti a paragonarlo ai grandi maestri dell’illustrazione del diciannovesimo secolo come Honorè Daumier e Thomas Nast».
- Tullio Pericoli (illustratore e caricaturista italiano) «L’ho guardato e l’ho studiato molto, è stato un maestro del segno. Gli ho anche rubato qualcosa. Ricordo che una volta gli chiesi perché non facesse ritratti a colori – anche se in realtà ne ha poi fatti alcuni – e mi rispose: questi sono già a colori. Aveva ragione, naturalmente. Sapeva scavare in modo ineguagliabile col puro segno della penna, trovando anche i colori nascosti, un po’ come accade nelle incisioni di Rembrandt. Si rifaceva alla classica caricatura ottocentesca, col volto grande e il corpo piccolo. La novità era rappresentata dalla ragnatela di segni con cui riusciva e rendere il carattere, lo spirito.
La vera indagine avveniva sul volto, anche se qualche volta nelle sue caricatue comparivano oggetti relativi all’attività del personaggio. Riusciva a scavare magari nell’angolo di un bocca, o in una narice, con una penetrazione senza pari. Non è stato un grande innovatore: è stato un grande artista».
Di seguito troverete una serie di caricature alle quali ho voluto affiancare le foto dei suoi modelli. Il raffronto permette di cogliere la capacità di sintesi e creativa di questo Maestro. Gran parte della sua produzione vignettistica (più di 2500 disegni) è stata inoltre pubblicata nel sito del New York Review of books. http://www.nybooks.com/galleries/david-levine-illustrator/2006/
- Autoritratto
- Ludwig Wittgenstein
- Silvio Berlusconi
- John Berryman
- Condoleezza Rice
- Martin Du Gard
- Ernest Heminguay
- Lyndon Johnson
- John Kerry
- Herman Melville
- Caricature: David Levine – Benito Mussolini
- John Waine


















