Un pensiero di Picasso sull’arte moderna
“Nelle arti la gente non cerca più consolazione né esaltazione. Ma i raffinati, i ricchi, gl’indolenti, distillatori di quintessenza, cercano il nuovo, l’insolito, l’originale, lo stravagante, lo scioccante.
Ed io, a partire dal cubismo e dopo, io ho soddisfatto questi gentlemen e questi critici con tutte le bizzarrie che mi passavano per la testa, e quanto meno le capivano, tanto più ammiravano.
Divertendomi con questi giochi, acrobazie, rompicapo, indovinelli ed arabeschi, sono diventato famoso in fretta.
E la celebrità per un pittore significa incremento nelle vendite, soldi, ricchezza.
Oggi, come è risaputo, sono famoso e molto ricco.
Ma quando sono solo con me stesso, non ho il coraggio di considerarmi un artista nel senso grandioso e antico del termine.Ci sono stati grandi pittori come Giotto, Tiziano, Rembrandt e Goya.“
Pablo Picasso
Meditate gente, meditate.





