Gerhard Richter: pensieri d’artista sul fallimento della pittura

09/07/2010
By grafite

Ho trovato sul web questo affascinante autore, ha dipinto di tutto, in tutti gli stili e questa sua riflessione mi ha veramente impressionato.

“Non ho mai realmente compreso il dibattito sulla morte della pittura, o piuttosto è sempre passato attraverso il mio cervello senza impressionarlo. Mi sono reso conto che il modernismo ha svalutato la pittura e la fotografia ponendole a un livello inferiore. È questo quello che si è inteso come la fine della pittura? Come fallimento della pittura? È a causa delle copie di quadri da parte degli artisti che si può constatare la bancarotta della pittura? La pittura è uccisa da fotografia e video? E così questi modernisti si sono messi a fare quadri sui fallimenti e sulle limitazioni della pittura?”

Di seguito pubblico alcune delle sue opere.


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One Response to Gerhard Richter: pensieri d’artista sul fallimento della pittura

  1. leopoldo on 19/08/2010 at 12:40

    non pensavo la pensasse cosi,conosco questo artista da parecchi anni mi ha sorpreso che avesse come la passione per le candele …effettivamente il discorso sulla morte dell arte è un pò complicato e io non so se son parole campate per aria che da anni molti dicono o ci sia una colpa di qualcuno…

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