Gerhard Richter: pensieri d’artista sul fallimento della pittura

09/07/2010
By

Ho trovato sul web questo affascinante autore, ha dipinto di tutto, in tutti gli stili e questa sua riflessione mi ha veramente impressionato.

“Non ho mai realmente compreso il dibattito sulla morte della pittura, o piuttosto è sempre passato attraverso il mio cervello senza impressionarlo. Mi sono reso conto che il modernismo ha svalutato la pittura e la fotografia ponendole a un livello inferiore. È questo quello che si è inteso come la fine della pittura? Come fallimento della pittura? È a causa delle copie di quadri da parte degli artisti che si può constatare la bancarotta della pittura? La pittura è uccisa da fotografia e video? E così questi modernisti si sono messi a fare quadri sui fallimenti e sulle limitazioni della pittura?”

Di seguito pubblico alcune delle sue opere.


Tags: , , , , , , , , , ,

  • http://www.kikigervasoni.ch kiki gervasoni

    Be: grande e piacevole sorpresa ritrovare alcuni dei miei pensieri sull’arte nei pensieri di altri. Credo che abbiamo bisogno ogni tanto di non sentirci isolati: io condivido l’dea che i discorsi sulla morte dell’arte possano essere lasciati passare attraverso il nostro cervello come qualcosa che davvero non riesce a toccarci. La fotografia, il video, il cinema, lungi dall’essere la fine della pittura diventano, piuttosto, ulteriore materiale “reale” suscettibile di trasfornarsi in soggetto pittorico. Richter ce lo insegna aprendoci la strada verso nuovi e importanti sviluppi non solo della pittura ma del’Arte in generale.

  • leopoldo

    non pensavo la pensasse cosi,conosco questo artista da parecchi anni mi ha sorpreso che avesse come la passione per le candele …effettivamente il discorso sulla morte dell arte è un pò complicato e io non so se son parole campate per aria che da anni molti dicono o ci sia una colpa di qualcuno…

Link Sponsorizzati

segui il blog con facebook

Performance Optimization WordPress Plugins by W3 EDGE