Come si creano inquadrature e composizioni interessanti in disegno e pittura.
La composizione di un disegno o di un quadro, come anche di una foto o di una inquadratura cinematografica è certamente più che la sistemazione di un certo numero di elementi dentro un rettangolo.
È la combinazione armonica di questi elementi in un insieme per creare una immagine piacevole o che susciti interesse catturando lo sguardo. Non si tratta di applicare regole preconfezionate e rigide, queste, che pure ci sono, vanno considerate come linee guida da usare nel perseguimento di una buona composizione.Prima di decidere come impostare il vostro racconto per immagini, cercate di immaginare che cosa volete che i vostri spettatori vedano, quale è secondo voi il punto di maggior interesse del vostro soggetto, quello che volete mettere in evidenza nel vostro racconto. Prendete in considerazione l’equilibrio che volete che ci sia tra il soggetto e quello che lo circonda, la composizione comprende il soggetto e il suo sfondo, l’equilibrio che si crea tra questi elementi è fondamentale per comunicare le emozioni che volete esprimere.
Dovreste chiedervi, quale sia il soggetto principale, come interviene la luce sul soggetto, dove dovrebbe essere posto il soggetto nel campo della inquadratura. Queste sono tutte importanti considerazioni su cui riflettere.
Anche se non debbono essere considerate assolute esistono alcune regole empiriche che possono aiutarci a creare composizioni interessanti ed equilibrate.
La prima si può chiamare regola dei terzi.
Questa regola ci indica che è possibile dividere l’inquadratura in tre sezioni verticali e in altrettante sezioni orizzontali. I punti in cui le linee di separazione tra le sezioni orizzontali e verticali si incontrano costituiscono zone ideali su cui far gravitare le parti più importanti della vostra figura.
Comunque devo dire che personalmente con amo come punto di gravità l’incrocio in basso a destra.
La Sezione Aurea
Vagamente in relazione con la regola dei terzi c’è la Sezione aurea. Questa regola è basata sulle proporzioni Auree definite dal triangolo aureo o dalla spirale aurea oppure dal rettangolo aureo. Queste figure geometriche sono costruite rispettando alcune regole proporzionali sviluppate e applicate dagli artisti ed architetti dell’antica grecia.
Le linee che dividono una immagine in sezioni auree sono anche conosciute come proporzioni auree.
Il nostro occhio percepisce questo tipo di proporzioni come particolarmente piacevoli e armoniche. Nessuno è mai stato in grado di spiegare quale sia il motivo per cui questa forma e quelle che ne derivano siano cosi attraenti per l’occhio umano, fattosta che il risultato di una composizione basata sulle proporzioni auree risulta più fluida ed armonica.
Questo rapporto è stato usato da artisti di tutte le epoche e vi consiglio di provare a fare un po’ di esercizi compositivi legati a questa regola.
l’immagine del fiore qui accanto risulta svilupparsi secondo l’andamento di una spirale dalle proprorzioni auree (la spirale di Fibonacci) e il risultato compositivo risulta molto piacevole ed interessante per lo sguardo.
Altrettanto si può dire per lo sviluppo della composizione del ritratto dell’uccello qui a fianco, basata sull’uso di una diagonale e della sua intersezione con due sezioni triangolari auree. È molto interessante notare come l’occhio venga guidato da queste linee in un percorso diagonale che determina il racconto e l’effetto retorico dell’immagine rendendola inusuale e interessante.
La semplicità crea le migliori composizioni
Vi lascio con una ultima raccomandazione: evitate che i vostri sfondi creino distrazioni se la vostra inquadratura sarà stretta sul soggetto principale. Non esistono immagini in cui tutto debba essere considerato importante e da includere. Prendetevi la libertà di operare una scelta e decidete di mostrare solo ciò che è importante per voi, rimuovndo o tagliando fuori senza paura ne pietà quello che non vi interessa o che è superfluo rispetto a quello che volete dire. Cercate di evitare di inserire nella composizzione linee o oggetti che distraggano o guidino l’occhio lontano dal soggetto principale.
Nella immagine qui a sinistra ci sono tre elementi, il colore verde e azzurro, le linee curve che accompagnano l’occhio verso l’albero e l’albero stesso. Una immagine veramente semplice che rispetta anche la regola dei terzi. Una immagine ben composta.
fonte: WetCanvas.
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