Un’artista affascinante, che utilizza gli acquerelli in piccoli strati successivi, avvicinandosi alla tecnica dell’olio,ottenendo risultati di eccezionale luminosità e presenza. Questa artista ha sviluppato una grande sensibilità visiva grazie anche ad una carenza di udito che l’ha spinta ad indagare sull’immagine e sul suo significato nascosto. Ho tradotto per voi alcuni cenni biografici tratti dal suo sito e la lezione pubblicata su http://www.artistdaily.com/ che contiene una dimostrazione della sua  originale tecnica.

Toni della pelle,colori che brillano.
Ali Cavanaugh ha scoperto il modo e il mezzo per creare figure ricche di sfumature dipingendo ad acquerello.
by Lynne Moss Perricelli
Ali Cavanaugh preferisce come mezzo l’acquerello, ma il suo approccio si avvicina a quello di un pittore ad olio. Costruendo più strati, miscelando lentamente i colori per ottenere la tonalità e valore desiderato, ottiene una profondità e luminosità notevole , in particolare nella tonalità della pelle. Questo approccio intenso di manodopera e un’applicazione non convenzionale dell’acquerello richiede una superficie speciale,
che Cavanaugh ha scoperto nel “Ampersand di Aquabord”, un pannello in gesso con base in compensato di betulla e coperto con argilla caolino. L’artista descrive la superficie come “ghiaiosa”, con una texture ricca che trattiene bene la pittura. In più la superficie bagnata permette al colore di rimane lavorabile per un lungo periodo di tempo.
Cavanaugh inizia ogni nuovo lavoro con l’organizzazione di un servizio fotografico. I suoi modelli sono in genere la figlia e i nipoti, e li veste con abiti della propria collezione di tessuti vintage.

“La magia per me è nel vestire la figura e fare il servizio fotografico. La parte creativa del mio processo è per lo più a catturare la figura in una posa emozionale.L’abbigliamento dà il tono, ma ancora di più mi permette di riunire le due cose che amo di più: il tessuto e la figura.  Dipingere il tessuto e gli schemi mi dà motivazione “.
Fissa la sua macchina fotografica digitale su un treppiede e la imposta per circa 200-300 scatti. Impegna il modello in conversazioni sino a quando trova una naturale, irresistibile posa. Poi carica le foto al suo computer, dove le manipola ed elabora con il Software Photoshop.

“Io scelgo una o un paio di foto e le monto insieme ” dice l’artista. ”Elimino alcuni elementi, trasformo tutto in bianco e nero, taglio ed incollo da altre foto, mantenendo tutto sullo schermo. ”

Una volta che ha scelto la composizione, sceglie un pannello e realizza un disegno leggero di grafite, bagna la superficie e poi inizia a dipingere. La grafite si dissolve quando l’acqua entra in contatto con il pigmento di superficie. “Non ho un’impostazione fissa”, spiega “Ogni quadro inizia a modo suo. A volte lavoro dal chiaro allo scuro, a volte non lo faccio. “ Cavanaugh paragona il suo processo a quello della tempera all’uovo, ma lei usa tratti più piccoli per sovrapporre il colore in strati in un processo lento e meticoloso. Inizia in genere con un pennello n.1 di zibellino piattoper colorare le zone di fondo, poi utilizza pennelli più piccoli, fino a un0  0,2. ”In genere utilizzo per la pittura quattro pennelli”, osserva. “La consistenza sabbiosa della superficie logora velocemente il pelo del pennello”.

Organizza i suoi colori, per la maggior parte di Daniel Smith, su piastrelle di ceramica
in gruppi di colori: uno per la pelle, uno per i capelli e uno per il tessuto. Ogni tanto spruzza i colori per tenerli bagnati, aggiunge molta acqua al pigmento e mescola un pò di colore sulla tavolozza. Lascia asciugare ogni strato di pittura prima di applicare il successivo, in modo da impedire che gli strati sottostanti si sollevino. La sua tonalità della pelle consiste principalmente di vari gradi dei seguenti colori: giallo ocra, rosso cadmio chiaro, rosso cadmio medio, una varietà di viola, linfa verde, terra d’ombra bruciata, terra di siena bruciata, e marrone Van Dyck. Nella pittura  dei tessuti,  stratifica colori complementari per dare profondità. Per i tessuti grigi, unisce nero fumo, grigio Payne, indaco e blu ceruleo.

Se necessario Ali Cavanaugh, una volta dipinto a strati, rielabora alcune aree, asportando la pittura con pennelli puliti e tovaglioli di carta. Contrasta, mette in luce e fa altre regolazioni.

“Non so come spiegarlo, mi limito a dire che basta passare sul colore col pennello. Io continuo a lavorarci fino a quando il risultato mi sembra buono ” dice. “La mia pittura arriva anche a 50 strati”. Quando un pezzo è finito, Cavanaugh passa 3-4 strati di acrilico opaco spray per sigillare e proteggere la superficie, aggiungendo tre strati
di Minwax Polycrylic sui lati del compensato. Nei pezzi piccoli applica un gancio a dente di sega sul retro e paraurti ingomma in modo da bloccare perfettamente il quadro contro il muro.I pezzi più grandi richiedono anelli a D sul retro del supporto e un filo per appendere. Cavanaugh ritiene che il suo interesse per la figura abbia la sua origine nella sua sordità.  ”Ho una piccola quantità di udito in un orecchio,” dice, “ma devo dipendere dalla lettura delle labbra e dal linguaggio del corpo. Questo mi ha messo in sintonia con gli altri e con il linguaggio inespresso del corpo. Mi piace la struttura  della figura, ma ciò che mi colpisce profondamente è la dimensione invisibile all’occhio.  Ho iniziato con ritratti commissionati allascuola superiore e al college, ma sono sempre tornata al  linguaggio del corpo”

Nel 2004, dopo la nascita di sua figlia, la figura ha assunto significato ancora maggiore,
osservando la crescita della figlia che le ha fatto ricordare la propria infanzia. La creazione di immagini di ragazze ha rappresentato “un punto di ingresso nelle mie esperienze passate “, dice.
L’artista, già dalla scuola d’arte, è stata notata per il suo uso dello spazio negativo. “Dò molta importanza allo spazio negativo” dice, “e credo che sia perché la composizione risulta più quieta e lo spazio negativo crea un silenzio. Forse è a causa della mia perdita di udito. Forse è solo per isolare la figura, proprio come quando qualcuno sta parlando e mi devo concentrare completamente su quella persona. ”

Recentemente Ali Cavanaugh ha intrapreso una nuova serie di immagini intervallate nel tempo. Finora
ha quattro set, ancora nelle prime fasi, in cui lei mostra la stessa figura in punti diversi nel tempo. Vorrebbe anche cucire i vestiti per i suoi scatti. ”Al momento mi limito ai vestiti dei negozi “, spiega,” ma mi piacerebbe intervenire nel taglio e ricucirli. Amo i vestiti sia al dritto che al rovescio, le cuciture, i fili. Voglio giocarci ed essere più creativa con i tessuti. ”
Non c’è dubbio che questa artista troverà un modo per rendere sia il processo che la pittura esclusivamente suoi. Questo è ciò che ha sempre fatto.

http://www.artistdaily.com/
http://www.alicavanaugh.com/

 

Cenni biografici
Ali Cavanaugh è nata a St. Louis nel 1973 e lavora da 15 anni come artista professionista . Le sue composizioni sono forti e intuitive, grazie non solo all’essere moglie e madre, ma anche alle mutazioni nella sua vita, come la perdita dell’udito che l’ha spinta ad adattarsi e ricreare il mondo intorno a lei.

Cavanaugh ha sviluppato un processo definito come “neo affresco secco”, dove si applica l’acquerello su pannelli in gesso; le sue figure sono spesso accentuate dai forti spazi bianchi in negativo. Affascinata dalla dicotomia delle cose visibili e invisibili nella condizione umana … corpo e anima …L’arte di Cavanaugh porta alla luce la complessità all’interno della contemplazione. I titoli poetici sono la sua firma e fanno parte di questo discorso coinvolgente.

Ad Ali Cavanaugh è stato assegnato il prestigioso Presidential Scholarship dalla Fondazione Wolcott David Kendall ,una borsa di studio al merito di quattro anni di lezioni. Questo le ha permesso di studiare pittura presso il Kendall College of Art and Design e nel 1994 è stata inserita in un Programma del New York Studio Residency a New York City (attraverso Parsons School of Design). Cavanaugh ha guadagnato un BFA con particolare attenzione alla pittura nel 1995. Nel 1996 ha co-fondato la Scuola Nuova Accademia di Belle Arti a Grand Rapids, Michigan. Ali Cavanaugh ha un vasto seguito di studenti e collezionisti ed è diventata uno degli insegnanti privati più quotati del West Michigan. Nel 2000,durante il suo trasferimento di lavoro a Santa Fe – Nuovo Messico, città famosa nel panorama artistico internazionale, ha sviluppato la sua particolare tecnica ad acquerello.

Cavanaugh ha avuto 40 mostre personali e collettive in gallerie d’arte in tutti gli Stati Uniti, è stata citata nelle più importanti pubblicazioni dedicate all’arte. Forse a causa dell’energia contagiosa del suo lavoro unita alla profonda riflessione,  i suoi collezionisti le sono particolarmente devoti. Il suo lavoro ha ricevuto riconoscimenti internazionali ed è presente in più di 400 collezioni private e aziendali negli Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Germania, Portogallo, Svizzera, Singapore e Australia.
Ora vive nella zona di St. Louis con il marito e tre figli.

“La mia dipendenza dal mondo visivo è iniziata quando ho perso gran parte del mio udito a causa della meningite spinale a 2 anni di età. Questa perdita è stata una benedizione sotto mentite spoglie, perchè per comunicare  ho imparato a dipendere dal linguaggio del corpo e dalla lettura delle labbra. Quindi, dalla mia infanzia, sono diventata sensibile alle persone intorno a me e al linguaggio inespresso rivelato attraverso composizioni del corpo umano. Mi coinvolge ritrarre la figura umana nei suoi due aspetti: corpo e anima. L’immagine di una giovane figura femminile raggiunge una parte del mio passato che contiene una collezione infinita di idee e di immagini che mi ispirano. Mia figlia mi aiuta a creare il quadro visivo come punto di ingresso in quei ricordi.
Sono costantemente in uno stato di consapevolezza del mondo attraverso immagini, colori e modelli che al mio occhio sono composizioni di ambientazioni e persone. Questo mi tiene in uno stato d’animo che arricchisce la mia percezione di ogni singolo istante.”

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