Se si riescono a identificare gli spazi positivi e negativi all’interno del campo visivo che abbiamo scelto di disegnare, abbiamo un ottimo appiglio per migliorare l’accuratezza della nostra visione e quindi del nostro disegno. In questo articolo proveremo a capire il processo di identificazione degli spazi positivi e negativi nel disegno individuando e disegnando tre diversi tipi di spazi.
Questo progetto è suddiviso in tre sezioni:

  1. LA SAGOMA IN BIANCO E NERO: Prima di disegnare un oggetto, bisogna cercare di identificare i suoi bordi. Dopo di ciò si può individuare la forma complessiva che la sua sagoma occupa nello spazio.
  2. INDIVIDUARE GLI SPAZI GUARDANDO IL MONDO REALE: Non sempre è possibile definire spazi negativi (NS) e spazi positivo (PS) in termini di semplice bianco e nero. Spesso è necessario individuare specifiche zone che ci aiutino ad individuarequesti spasi in zone parziali del nostro modello o intorno ad esso e a procedere al disegno dell’oggetto in modo accurato.
  3. SFIDA: La sfida che ci poniamo è quella di disegnare la forma di un semplice oggetto di uso comune delineando solo lo spazio negativo.

Il materiale necessario per svolgere l’esercizio consiste in carta da disegno, matite di grafite, e una cornice mirino.

Articolo tradotto dal sito www.drawspace.com e distribuito secondo la stessa licenza Creative Commons

GLOSSARIO ARTISTICO
spazio positivo (SP) è lo spazio in un disegno che è occupato da un oggetto, la sua sagoma complessiva.
spazio negativo (SN) è il contesto intorno a un oggetto, tutto ciò che contorna la sua silohuette, preso nel suo insieme.
Sovrapposizione si riferisce ad una tecnica per creare l’illusione della profondità tracciando un elemento così come appare visivamente davanti a un altro (o altri).
Spazio di disegno (detto anche superficie del disegno o formato del disegno) è l’area in cui si esegue il disegno all’interno di un perimetro specifico. Può essere la forma della carta o uno spazio delineato in qualsiasi modo sul foglio, esso potrebbe essere un quadrato, un rettangolo, un cerchio o qualsiasi altra forma. Uno spazio di disegno può essere separato in primo piano, uno o più piani mediani, e lo sfondo. La divisione può essere composta da sovrapposizioni delle forme degli oggetti uno dietro l’altro mano a mano che ci si allontana dal punto di vista.
Forma si riferisce al profilo esterno di un modulo. forme di base comprendono cerchi, quadrati e triangoli.
Proporzione si riferisce al rapporto in termini di dimensioni di una parte di un disegno rispetti ad un’altra o ad altre.

INDIVIDUARE LA  SAGOMA IN BIANCO E NERO
Prima di poter disegnare un oggetto, è necessario imparare a identificare i suoi bordi. Ottenuto questo risultato, è possibile con lo sguardo percepire lo spazio complessivo che occupa, immaginandolo come una sagoma piatta.
Un singolo oggetto contenuto all’interno di uno spazio di disegno è lo Spazio Positivo (SP). tutto quello che circonda questo spazio è lo Spazio Negativo (SN).

immagine 01

immagine 02

1. prendiamo in considerazione la candela a forma di anatra della figura 01.
L’anatra è lo SP e lo sfondo bianco è lo SN.
2. con un leggero sforzo degli occhi, magari strizzando un po’ le palpebre riuscirete a vedere l’anatra come una sagoma. Un intervento in Photoshop, ci permette di vedere lo SP come una semplice sagoma nera complessiva (figura 02). Credo che senza dubbio sarà più facile disegnare la forma del soggetto tracciando una linea intorno alla sua forma individuata in questo modo.

immagine 03

immagine 04

3. Esamiamo di nuovo la figura 01 e proviamo a vedere la forma dello SN.
Con un altro piccolo trucco di Photoshop, lo SN diventa una sagoma nera (figura 03).
Come potete vedere, anche in questo modo è possibile individuare e tracciare il profilo dell’anatra (figura 04) disegnando solo i bordi dello spazio negativo.

Ma, se individuare gli spazi positivi e negativi fosse  davvero così facile, questa lezione dovrebbe finire qui. Purtroppo non è tutto così semplice! Questa facoltà – che è uno degli strumenti più potenti in mano a chi disegna e dipinge – non è poi cosi semplice da utilizzare! Quando è stata l’ultima volta che avete potuto vedere un oggetto che fosse completamente circondato da uno spazio bianco e pulito – un oggetto assolutamente con nulla dietro?

INDIVIDUARE GLI SPAZI POSITIVI E NEGATIVI IN UNA SITUAZIONE REALE
Coma stavamo dicendo, non sempre è possibile definire spazi negativi (SN) e spazi positivi (SP) in termini di semplice bianco e nero. Spesso è necessario individuare diversi livelli o strati di spazi per poter vedere e disegnare un oggetto in modo accurato.
A confondere ulteriormente le idee, certi spazi possono cambiare le loro identità, uno spazio positiva può diventare uno spazio negativo e viceversa. Questo esercizio ti mostrerà come disegnare con tre strati di spazi (invece di due).

figura 05

figura 05

1. Esaminiamo la foto originale della candela a forma di anatra nella figura 05.
L’anatra (primo piano) è davanti (o sopra) il tavolo (semi sfondo). Sia l’anatra che il tavolo si trovano davanti ad altri piani prospettici che consistono in un cuscino blu e una parete marrone sullo sfondo.
In altri termini, l’anatra si sovrappone alla tavola e la tavola si sovrappone allo sfondo. Quindi (come primo passo) possiamo considerare tavola e anatra combinate e considerarle uno SP mentre lo sfondo è uno SN.
Per inciso, per molti disegni è conveniente procedere lavorando dal fondo verso il primo piano.
2. Disegnate uno spazio rettangolare di circa 5 per 7 centimetri (figura 06).
Usate un righello e una matita qualsiasi.

3. Esaminare la forma dello spazio negativo.

figura 06

figura 07

Nella figura 06, lo sfondo (dietro il bordo del tavolo) è lo SN. Confronta la sua forma con quella dello SN (indicato come valore di grigio chiaro) in figura 07.

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Si può chiaramente vedere la forma dello stoppino della candela a forma di anatra nello SN. Ovviamente, lo stoppino si sovrappone al background, nascondendo questa piccola parte della sfondo alla vista.

4. Schema della forma dello Spazio Negativo (figura 08)

immagine 08

immagine 09

Lo SN è già delineato dalla forma della cornice nella parte superiore e ai lati. Pertanto, è necessario solo delineare il bordo inferiore.

Confrontare le dimensioni e la forma dello SN ai bordi dello spazio di disegno. Non è possibile visualizzare una zona di sfondo dietro lo stoppino e quindi il percorso del tracciato del contorno dello SN dovrà girarci intorno.

5. Considerare la forma di un nuovo Spazio Negativo (figura 09).
fino ad ora, abbiamo considerato la tavola e l’anatra come un insieme che possiamo considerare un grande SP, evidenziato dalla colorazione grigia nella figura 09.

6. Nella nostra mente passiamo a considerare la forma della figura 09 come fosse uno Spazio Negativo.
A questo punto il tavolo diventerà il nuovo SN da considerare. Naturalmente, una gran parte del tavolo sarà nascosto alla vista dall’anatra (figura 10).

immagine 10

figura 11

7. Ora decidiamo che la forma dell’anatra sia il nuovo Spazio Positivo.
L’anatra si sovrappone al tavolo. Pertanto possiamo sostenere che ora è lei il nuovo SP. Tuttavia, è possibile disegnare l’anatra con maggiore precisione se si disegna considerando il suo SN (figura 10).

8. Tracciate il contorno dello Spazio Negativo (figura 11).
Mentre disegnate, fate costantemente riferimento alla dimensione e alla forma dello SN in relazione alla forma dello spazio che rimane tra l’anatra e il bordo dello spazio che avevamo creato intorno ad esso nel passo 2.
Delineando lo spazio negativo, riusciamo a descrivere l’anatra quasi senza accorgercene e con grande precisione. Gli spazi positivi e quelli negativi assumono le loro forme distintive, e si incastrano come pezzi di un puzzle.

SFIDA
La sfida è quella di disegnare la forma di un semplice oggetto quotidiano delineandone solo lo spazio negativo.

figura 12

  1. Trovare un oggetto molto semplice (come una mela o tazza).
  2. Mettete l’oggetto di fronte a voi su un tavolo (o altra superficie piana).
  3. Ponete un telaio/mirino di fronte a voi in modo da vedere l’oggetto attraverso la sua apertura.
    Scriverò un articolo apposito su come costruire questa cornice/mirino e sul suo utilizzo, per ora spero che la figura 12 vi permetta di intuire il suo uso.
  4. Decidete la quantità di tavolo e di Spazio Negativo che volete includere nel disegno.
    La figura 12 mostra l’anatra e lo sfondo visti attraverso una cornice/mirino. Disponete il vostro oggetto più o meno allo stesso modo e guardatelo attraverso il mirino avvicinandolo o allontanandolo dal vostro viso in modo opportuno, così una sezione di esso mostrerà lo spazio oltre il bordo del tavolo. Regolare la forma dello spazio isolato dal mirino nel modo migliore per voi. Potrebbe anche essere necessario spostarel’oggetto più vicino o più lontano.
  5. Disegnate il vostro oggetto delineando gli spazi negativi.
    Seguite la procedura descritta in precedenza (questa volta però facendo esperienza sul mondo tridimensionale, non su una foto).

Con molta pratica, questo processo diventa totalmente automatico ed è possibile disegnare con precisione e senza bisogno di una concentrazione consapevole sulle varie fasi.

Questi articoli e le immagini originali, sono una libera traduzione delle lezioni di Brenda Hoddinott, pubblicate sul sito www.drawspace.com, la pubblicazione avviene rispettando la licenza Creative Commons sotto cui sono pubblicati gli articoli originali.

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