Guardate i suoi acquerelli, studiateli, riguardateli ancora. Tecnicamente perfetti, ma non solo. Chi conosce Roma ed anche chi non l’ha mai vista, coglie uno struggimento profondo ed un sentimento di nostalgia.
La composizione di un disegno o di un quadro, come anche di una foto o di una inquadratura cinematografica è certamente più che la sistemazione di un certo numero di elementi dentro un rettangolo.
È la combinazione armonica di questi elementi in un insieme per creare una immagine piacevole o che susciti interesse catturando lo sguardo. Non si tratta di applicare regole preconfezionate e rigide, queste, che pure ci sono, vanno considerate come linee guida da usare nel perseguimento di una buona composizione. Read more »
Aperte le iscrizioni al corso di disegno dal vero via web di Circolo d’Arti
Sono oramai quattro anni che tengo in una scuola privata di Cagliari un corso base di disegno dal vero, alcune persone da altre città mi hanno chiesto di organizzare un corso simile via web.
Il corso sarà identico a quello che si tiene presso il mio studio, oramai ho una esperienza di 4 anni durante i quali ho sperimentato e raffinato un metodo molto efficace. Read more »
Ho trovato sul web questo affascinante autore, ha dipinto di tutto, in tutti gli stili e questa sua riflessione mi ha veramente impressionato.
“Non ho mai realmente compreso il dibattito sulla morte della pittura, o piuttosto è sempre passato attraverso il mio cervello senza impressionarlo. Mi sono reso conto che il modernismo ha svalutato la pittura e la fotografia ponendole a un livello inferiore. È questo quello che si è inteso come la fine della pittura? Come fallimento della pittura? È a causa delle copie di quadri da parte degli artisti che si può constatare la bancarotta della pittura? La pittura è uccisa da fotografia e video? E così questi modernisti si sono messi a fare quadri sui fallimenti e sulle limitazioni della pittura?”
Di seguito pubblico alcune delle sue opere. Read more »
Domenica scorsa sono andato a Villasimius dove posso disporre di una casetta. Volevo passare la mattinata in una spiaggetta che amo, la località si chiama Cava Usai.
Lo spettacolo che mi sono trovato davanti appena arrivato è stato veramente memorabile.
Una distesa di sculture composte da pile e pile delle pietre di granito che da sempre occupano un lato della cala, probabilmente scarti di lavorazione della Cava. Probabilmente qualcuno ha cominciato per gioco a costruire la prima pila e altri hanno seguito l’esempio, a meno che questo strano panorama non sia il risultato di una manifestazione artistica di cui non ho notizia al momento
Ho scattato diverse foto di questa scena impressionante e curiosa, e le ho inserite nella Galleria collegata a questo blog, andate a guardare, ne vale la pena.
“Nelle arti la gente non cerca più consolazione né esaltazione. Ma i raffinati, i ricchi, gl’indolenti, distillatori di quintessenza, cercano il nuovo, l’insolito, l’originale, lo stravagante, lo scioccante.
Ed io, a partire dal cubismo e dopo, io ho soddisfatto questi gentlemen e questi critici con tutte le bizzarrie che mi passavano per la testa, e quanto meno le capivano, tanto più ammiravano.
Divertendomi con questi giochi, acrobazie, rompicapo, indovinelli ed arabeschi, sono diventato famoso in fretta.
E la celebrità per un pittore significa incremento nelle vendite, soldi, ricchezza.
Oggi, come è risaputo, sono famoso e molto ricco.
Ma quando sono solo con me stesso, non ho il coraggio di considerarmi un artista nel senso grandioso e antico del termine.Ci sono stati grandi pittori come Giotto, Tiziano, Rembrandt e Goya.“
Pablo Picasso
Meditate gente, meditate.
Qualche volta riesco, con in mano una matita e un foglio bianco, a dimenticare la ricerca della perfezione. Niente proporzioni o copiature. Prima un segno veloce, rotondeggiante o a spigoli netti. Poi la ricerca del volume nella forma casuale. E quindi utilizzo le sfumature: degli ovali concentrici diventano occhi, la riga verticale che attraversa il volto diventa un naso e così via.