Posts Tagged ‘ corso di disegno ’

la terza dimensione con il disegno e la pittura (1)

25/01/2012
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Un saggio sulla profondità da Pam Coulter Blehert

“Ma come ha fatto l’artista?” viene da esclamare, osservando un vasto panorama di un paesaggio o la modellazione che dà profondità al viso del ritratto o la natura morta dipinta in due dimensioni.

C’è qualcosa di magico che sembra separare gli artisti da quelli che non si reputano tali. Naturalmente il pittore ha imparato a usare molti strumenti, sia fisici come i pennelli, i pigmenti e molto altri, sia mentali, come ad esempio la conoscenza di alcune delle regole e convenzioni per trasmettere l’illusione di profondità.

Che tu sia un artista o un illustratore, la comprensione di come questa illusione possa essere creata può aiutarti a capire cio che si vede in un dipinto e come è possibile ottenere risultati simili.

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Il concetto di figura e sfondo, basi di composizione.

16/01/2012
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barattolo

pittura a olio

Il concetto di cui torniamo a parlare oggi si riferisce al rapporto, in un campo visivo, tra “figura” e “sfondo”. Questo rapporto figura-sfondo è stato individuato dalla psicologia della Gestalt e si riferisce a quello che c’è, in un campo visivo, tra l’oggetto o l’area di attenzione (la figura) e il resto, quello che c’è fra il soggetto e l’inquadratura (lo sfondo) Read more »

Come disegnare i capelli e il pelame

14/01/2012
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Basset Hounda

Questo articolo di Mike Sibley, che vi propongo tradotto dal suo sito, spiega molto bene alcune questioni legate al cosiddetto approccio mediante disegno negativo. Questo approccio è di estrema utilità in moltissimi casi sia nel disegno che in tutte le forme di pittura. Quindi vi consiglio di leggere con attenzione e di cercare di esercitarvi sugli esercizi proposti.

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La pittura di Nicola Samorì

28/12/2011
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Nicola Samorì

Nicola Samorì

I lavori di Nicola Samorì spesso si riferiscono alla pittura italiana del XVII secolo, anche nella tecnica pittorica che l’autore utilizza. Quindi nature morte, ritrattidipinti devozionali realizzati con una enorme competenza tecnica, strato su strato su rame, legno e tela. La sua scelta poetica però non è certo quella del ricalco delle orme dei maestri del periodo storico di riferimento. Read more »

Un esercizio sulla trasparenza relativa, le velature in pittura ad olio

27/12/2011
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natura morta

natura morta

Un colore può essere definito trasparente quando si può vedere attraverso di esso il colore che c’è sotto. Le caratteristiche di trasparenza e di opacità influenzano il modo di usare i colori. È importante comprendere che tentare di forzare un colore trasparente, cercando di renderlo opaco, ci porterà a risultati sicuramente deludenti.

I colori che si usano per gli acquerelli sono per definizione piuttosto trasparenti. La maggior parte dei colori acrilici sonosemitrasparenti (ad eccezione del bianco).

Anche molti dei pigmenti usati per la pittura ad olio sono trasparenti, altri sono semi opachi o abbastanza opachi. Una delle caratteristiche dei colori ad olio è che, grazie all’uso di olio o di resine come la Damar, la Mastice o il Liquin anche i colori semoopachi o quelli completamente opachi possono essere rese in qualche misura trasparenti. Read more »

Guidare i percorsi dell’occhio per una buona composizione

09/11/2011
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quadro donna

donna al sole

Seguo da diverso tempo la newsletter gratuita offerte da Virtual Art Academy, questo mese mi è arrivato l’articolo che vi traduco perché credo che tratti di un argomento molto importante.

Più a lungo l’occhio insiste e circola per una immagine, maggiore è l’interesse che l’immagine genera. una particolare attenzione quindi dovrebbe essere posta nello studiare il modo perché l’occhio di chi guarda venga guidato su percorsi che avremo preparato studiando la composizione e che l’attenzione rimanga catturata e trovi difficile abbandonare l’opera. Read more »

Studi per una zampa di Goblin

26/10/2011
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goblin

goblin

Mi sono liberato di una serie di impegni e finalmente posso tornare a occuparmi del progetto della illustrazione del Goblin musicista. Avevo appena accennato in uno schizzo l’idea di un lettering per la scritta e avevo anche appuntato l’idea che il marchio contenesse in qualche modo anche il disegno del nostro Goblin. Ho raggiunto per ora questi risultati, anche se mi ripropongo di continuare lo studio (non ho problema a mostrare le mie idee liberamente per il web dato che ho provveduto a registrare sotto copyright tutto il materiale che pubblico creando una copia che attesta l’anteriorità dei miei lavori – questo è un argomento molto importante e credo che ne parlerò in un prossimo articolo). Read more »

Le sculture di catene di Seo Yeong

24/10/2011
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Seo Yeong, volto

Seo Yeong, volto

Internet è una vera fonte di ispirazione, ci mette in contatto con aspetti assolutamente inaspettati della creatività.

Questo giovane artista Seo Yeong-Deok ha concentrato il suo interesse sul corpo umano che egli ha scelto di proporre secondo canoni assolutamente classici. Classici sono i temi, classiche le proporzioni e le tematiche: busti e nudi.

La cosa sorprendente è il materiale che questo artista ha scelto di usare per le sue opere: si tratta di catene i cui anelli vengono saldati uno per uno in modo da modellare le forme che vuole esprimere.

Credo che un esempio del genere possa essere uno stimolo creativo importante, in me ha sviluppato molte idee, spero che succeda anche a voi.

Ditemi che ne pensate. Read more »

Realismo a matita

23/10/2011
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nudo

nudo

Esiste una grandissima quantità di disegnatori di qualità che ha scelto di esprimersi usando il bianco e nero, spesso creando i loro lavori con matite di grafite o carboncino, ve ne voglio segnalare alcuni che mi hanno veramente impressionato: Read more »

Illusioni ottiche per un test psicologico

22/10/2011
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ruote op art

ruote op art

Queste Illusioni Ottiche sono state create da uno scienziato giapponese, lo psichiatra Akioshi Kitaoka.

Sono illustrazioni psichedeliche che sono state elaborate dagli artisti della op art (optical art), la loro particolarità sta nel fatto che, pur essendo immagini fisse l’occhio e il cervello umano le interpretano come se fossero forme in movimento.

Lo scienziato giapponese ha sperimentato che se una persona si trova in uno stato di equilibrio e calma mentale le immagini sembreranno quasi ferme, mentre una persona che vede le immagini in forte movimento ha necessità di fermarsi per una pausa di relax per cercare di recuperare la propria calma ed equilibrio interiore. Read more »

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