Tempo fa ho fatto qualche lavoro su legno, mi affascinava l’idea che l’immagine potesse nascere senza soluzione di continuità dalla superficie venata del legno, ho uno strano rapporto con la superficie pittorica, dovrò rifletterci su.
In questo progetto ho lavorato sia ad olio che ad acrilico e vorrei discutere dei metodi che ho usato perché possono essere utili ad altri.
I metodi sono leggermente diversi. Read more »





A me piace moltissimo lavorare a olio o ad acrilico su cartoni grezzi da 3 mm, sono quei cartoni grigi usati in cartonaggio (ma ne esistono anche sbiancati), per preparare velocemente un ottimo fondo leggermente assorbente puoi dare un paio di mani (su entrambi i lati) al cartone con la gommalacca, si trova in scaglie in ferramenta, bisogna sciogliere 50/100 gr di gommalacca in un litro di alcool a 95° (se la gommalacca è di buonissima qualità basta l’alcool a 90°) la gommalacca ha un leggero colore paglierino che non disturba, anzi aiuta la prima impostazione del chiaroscuro.


Il metodo della sottopittura è conosciuto fin dai tempi dei Greci per esaltare la brillantezza dei colori luminosi

