Un saggio sulla profondità da Pam Coulter Blehert
“Ma come ha fatto l’artista?” viene da esclamare, osservando un vasto panorama di un paesaggio o la modellazione che dà profondità al viso del ritratto o la natura morta dipinta in due dimensioni.
C’è qualcosa di magico che sembra separare gli artisti da quelli che non si reputano tali. Naturalmente il pittore ha imparato a usare molti strumenti, sia fisici come i pennelli, i pigmenti e molto altri, sia mentali, come ad esempio la conoscenza di alcune delle regole e convenzioni per trasmettere l’illusione di profondità.
Che tu sia un artista o un illustratore, la comprensione di come questa illusione possa essere creata può aiutarti a capire cio che si vede in un dipinto e come è possibile ottenere risultati simili.


La prospettiva è un linguaggio formidabile a disposizione di chi disegna e dipinge per creare sulla superrficie bidimensionale di un disegno o di una pittura. Si tratta di un sistema di disegno geometrico molto complesso e dovrebbe sempre essere presa in considerazione durante tutte le fasi di realizzazione.
Personalmente non amo molto l’uso della griglia, specie per i principianti può rappresentare una trappola, specie per i principianti che spesso finiscono – usando questo ed altre scorciatoie – in vicoli ciechi da cui è molto difficile uscire. Imparare a disegnare vuole dire molto di più che riportare i contorni esatti del soggetto.





